L’acquisto di una proprietà è un’esperienza emozionante, ma oltre al prezzo di vendita esistono una serie di costi aggiuntivi da tenere in considerazione.
Gli acquirenti di immobili in Spagna, sia di nuova costruzione che di seconda mano, devono considerare una serie di spese e imposte associate, i cui importi non sono affatto trascurabili.
È importante sottolineare che i prezzi di vendita visualizzati sui portali immobiliari online o nelle vetrine delle agenzie non includono le imposte, che rappresentano la voce di spesa più rilevante nell’acquisto di una casa.
Di seguito riportiamo il dettaglio delle spese e delle imposte applicabili nella Comunità Valenciana per aiutarti a pianificare il tuo investimento immobiliare in questa regione:
1. Imposta di Trasferimento Patrimoniale (ITP) o Imposta sul Valore Aggiunto (IVA):
Immobili di seconda mano: Nel caso di immobili usati, l’imposta applicabile è l’ITP. Nella Comunità Valenciana, l’aliquota generale è pari al 10 % del valore dell’immobile, salvo che il valore superi un milione di euro, nel qual caso l’aliquota applicabile è dell’11 %.
Tuttavia, a partire dal 1° giugno 2026, l’aliquota generale del 10 % sarà ridotta al 9 %, mentre resterà invariata l’aliquota dell’11 % per gli immobili con valore superiore a un milione di euro, in conformità con l’articolo 33 del DOGV n. 10120 del 31 maggio 2025 (Legge 5/2025).
Immobili di nuova costruzione: Se acquisti un immobile di nuova costruzione, dovrai pagare l’IVA, la cui aliquota generale a livello nazionale è del 10 %, senza modifiche previste per il 2026.
2. Imposta sugli Atti Giuridici Documentati (AJD): Si tratta di un’altra imposta dovuta nell’acquisto di immobili di nuova costruzione. In termini semplici, è la tassa per la “formalizzazione e la validità legale” di determinati atti. L’aliquota varia generalmente tra lo 0,5 % e l’1,5 % del prezzo di acquisto.
3. Spese notarili: Sono regolate da un tariffario ufficiale approvato dallo Stato e variano in base al valore della compravendita, al numero di parti coinvolte, al numero di pagine e di copie, tra gli altri fattori. Generalmente oscillano tra 500 € e 1.500 €.
4. Spese di iscrizione al Registro Immobiliare: I costi relativi all’iscrizione dell’atto di compravendita al Registro Immobiliare variano tra lo 0,15 % e lo 0,3 % del valore dell’acquisto.
5. Spese di gestione amministrativa (Gestoría): In alcuni casi, gli acquirenti scelgono di affidarsi a una gestoría per semplificare le pratiche amministrative, con un costo aggiuntivo che dipende dai servizi richiesti.
6. Imposte comunali e altri costi aggiuntivi: È inoltre importante considerare altre spese, come la perizia dell’immobile (in caso di richiesta di mutuo), gli onorari di un Property Hunter se ne hai incaricato uno, o l’imposta municipale sugli immobili (IBI).
Sebbene la legge stabilisca che l’IBI debba essere pagata da chi risulta proprietario dell’immobile al 1° gennaio dell’anno in cui avviene la vendita, venditore e acquirente possono accordarsi affinché l’acquirente assuma la quota proporzionale relativa ai giorni dell’anno in cui è già proprietario.
In Magenta Living, siamo qui per aiutarti e spiegarti ogni dettaglio, affinché tu possa pianificare il tuo acquisto con serenità e realizzare il tuo progetto senza stress.
Se desideri maggiori informazioni, non esitare a contattarci: siamo al tuo fianco in ogni fase del percorso.